Gianluca Perrone

Gian Luca Perrone nasce a Bologna nel 1971, città in cui vive e lavora.

 

Inizia in giovanissima età un percorso personale di studio e sperimentazione che per un lungo periodo lo vede impegnato con la fotografia di piccolo formato. Successivamente adotta quale strumento di lavoro la pinhole camera (foro stenopeico). In seguito inizia ad avvicinarsi con maggiore interesse alla camera oscura perfezionando così la stampa fine art e le tecniche archival durante le sessioni di studio presso il TPW (2004 e 2005).Continua quindi il suo percorso artistico lavorando al progetto dal titolo Visioni stenopeiche esposto nell’aprile del 2010

rispettivamente presso lʼOblomov e presso Spazio dʼArte di Roma; l’anno successivo lo stesso è presente al Festival

della Val dʼOrcia organizzato dal Comune di Bagno Vignoni.

 

Allʼinterno del processo formativo e di perfezionamento delle tecniche di ripresa, nasce un nuovo progetto dal titolo balere, eseguito su lastra diapositiva con banco ottico.

A gennaio del 2013 espone il progetto a Bologna presso LʼEsprit Noveau allʼinterno del circuito ArtCity e ArtCity White Night durante Artefiera; a giugno dello stesso anno viene inserito nel catalogo ufficiale del Ravenna Festival ed espone presso il Pala De André. A novembre del 2013 è finalista nella seconda edizione del Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee col progetto Filtri.

Nel 2014 presenta il catalogo balere alla 50° edizione del Festival del Cinema di Pesaro ed espone il progetto presso la Galleria Gallerati di Roma.

Ad ottobre dello stesso anno è vincitore del Premio Aldo Nascimben col progetto settecentocinquantanove